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La normativa nazionale emessa nel corso degli anni ’90, ha prodotto un quadro
di riferimento che consente alla Pubblica Amministrazione di adottare soluzioni
tecnologiche per innovare i propri procedimenti amministrativi. La svolta
fondamentale è avvenuta con la legge istitutrice della firma digitale (dpr
513/97), accompagnata dai regolamenti attuativi. Questi passaggi
sostanzialmente hanno conferito validità legale al documento elettronico
aprendo così la strada ad un utilizzo intensivo delle comunicazioni in rete. E
grazie a questa produzione, ha potuto trovare attuazione il DPR 20-apr-94,
n.367 “Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di
spesa e contabili”, laddove si afferma che:
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i titoli di spesa possono essere sostituiti a tutti gli effetti da evidenze
informatiche (art.2)
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le transazioni devono avvenire secondo modalità che ne assicurano la
provenienza e l’intangibilità (art.6)
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il campo di applicazione è da considerarsi esteso a tutta la Pubblica
Amministrazione (art.22).
Su questi presupposti si concretizza la soluzione applicativa mandato
informatico.
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